Posso coltivare una autofiorente indoor?

Nelle ultime settimane, il panorama ancora oggi cannabis in Italia si è rischiarato. Negli Stati Uniti, per esempio, ogni singolo Condizione decide se legalizzare l’uso personale e medico ancora oggi cannabis e, di fatto, anche nell’Unione Europea non esiste una e abituale sulla marijuana prodotta come autofiorente indoor. Come il tabagismo e l’alcolismo, infatti, il consumo di cannabis è socialmente diffuso ed accettato.

In farmacologia, i danni dimostrati causati da alcool e fumo sono molto superiori per quelli ipotizzati per la cannabis. Semi cannabis possono essere utilizzati sia per una coltivazione in ambiente interno (semi cannabis indoor) sia in terreno all’esterno(semi cannabis outdoor). Si regalerebbe alle organizzazioni criminali il monopolio del mercato del tabacco e dell’alcool, aumentando i loro proventi illeciti come già fatto con la cannabis, ad esempio. Ci sono moltissime ragioni per cui qualcuno preferisce la pipa ad acqua al fumo. Dopo un anno e la relativa una fase di sperimentazione, verrà approvato il vestigio del pacchetto, ammesso quale l’Aula si esprima opportunamente.

Una legge molto permissiva, che ultimamente aveva visto l’introduzione di qualche limitazione, e che ha consentito per 13 anni a persone affette da determinate patologie la libertà di coltivazione; i pazienti hanno così nel tempo potuto coltivare autonomamente cannabis di vario tipo, da quelli che sono i ceppi femminizzati della cannabis alle altre varianti.

La cannabis è considerato vietata in quanto tale, alimentando guadagni illegali e stimolando il consumo nei giovani per il fascino del proibito. Nel corso della storia la cannabis sativa è stata usata per gli scopi più svariati: oltre all’uso ricreativo, spiccano l’importante uso tessile e quello edile, senza dimenticare la produzione di carta e l’uso culinario dei semi e dell’olio derivato da essi. Mentre se parliamo di funghi la commercializzazione è illegale, la commercializzazione di spore e integralmente legale, dato il fatto che non contengono preparati psicoattive! Allo stato delle cose, chiediamo che il mercato ed il consumo di cannabis siano depenalizzati, come già per l’alcool e per il tabacco. C’è molto accordo nel mondo scientifico su come debba essere classificata la Cannabis.

Visto che nella maggior parte dei casi circa la totalità” si trattava di cannabis sativa, perfino l’hashish prodotto in Marocco e Libano è prodotto da canapa sativa. Sia ben chiaro, noi sosteniamo che proibire tabacco e alcool non risolverebbe, ma aggraverebbe la situazione. Per storcere il naso contro la prospettiva di legittimare la marijuana sono i fautori della liberalizzazione, i quali temono che la monopolizzazione di Stato finisca per favorire solo determinate entità.

La legislazione vigente pregiudica innanzi tutto la strategia proibizioni sta, in quanto i cittadini, percependo i limiti e le contraddizioni della legge, saranno incoraggiati a disattenderla. Ci pare quindi evidente quale il tabacco, la nicotina e l’alcool fanno assai più male alla salute della cannabis. Le cime delle Sativa tendono anche ad avere un odore meno forte, sia quando crescono sia quando essiccano.