Cannabis Sativa L.

Cannabis Sativa e Cannabis Indica sono due fra nel modo tra le più famose specie del genere Cannabis L. al momento coltivate. Al giorno d’oggi siamo in grado di sfruttare più prodotti della canapa neppure solo la fibra, i semi e l’olio dei suoi semi ciononostante anche farina proteica panificabile, solventi industriali, lubrificanti per grandi macchine, carta, biocarburante e naturalmente una delle più veloci biomasse reperibili. Quest’ultima è molto usata per creare ibridi di semi di marijuana con dominanza Indica e Sativa, sfruttando la resistenza della Ruderalis.

Inoltre, vengono effettuate caratterizzate da periodi successo fioritura piuttosto lunghi, continuamente rispetto alle varietà Indica Ruderalis, ma con rese produttive proporzionalmente più elevate. I semi sono molto ricchi di acidi linoleici, vitamine e amminoacidi essenziali, e costituiscono un alimento completo; sono usati anche per la spremitura di un olio, l’ olio successo semi di canapa, quale han un uso alimentare, ma è valido persino come combustibile. Una Indica può essere riconosciuta principalmente dal suo colore e dalle caratteristiche delle sue foglie che sono verde scuro e larghe (foglia larga).

La classificazione botanica della canapa dicono che sia stata per lungo periodo oggetto di controversie; a tempo e luogo si riteneva che ne esistessero numerose Specie, oggi invece si tendono verso considerare le variazioni morfologiche come segni tipici delle Sottospecie delle varietà. Per questo, nel loro ambiente naturale, nel modo Sativa crescono e fioriscono contemporaneamente.

Grazie alla scompiglio psichedelica degli anni sessanta del precedente secolo la cannabis ludica è rimasta ed anzi si è affermata nella cultura comune, in aggiunta grazie al lavoro successo numerosi breeders ha raggiunto la particolarità dei giorni nostri di essere una singola pianta produttiva e con un basso numero successo foglie rispetto ai fiori, dalla resina interessantissima ricca di sapore ed valutazione.

La Sativa può essere riconosciuta dall’acceso colore delle foglie (questo perchè vi è una minore concentrazione di clorofilla rispetto alla Indica) e dalle sue foglie strette. I cannabinoidi non hanno una funzione ben chiara nelle piante cannabis cannabis ma sono terpenoidi con spiccate proprietà farmacologiche per gli animali, incluso l’essere umano.

La coltivazione ancora oggi pianta negli Stati Uniti risale probabilmente al XVIII secolo; una delle prime testimonianze in proposito dicono che sia nel diario di George Washington (1765), dal che razza di risulta che egli personalmente coltivava piante di canapa. Anche se Sativa, Indica e Ruderalis vengono effettuate 3 varietà di Cannabis molto diverse, possono esserci tra di loro incrociate per ottenere ibridi.

Gli effetti dei derivati di Cannabis sativa e Cannabis indica avvengono lievemente differenti fra di essi, sia a causa ancora oggi percentuale di THC, tetraidrocannabinoli, contenuta sia delle varie concentrazioni, a seconda ancora oggi specie, di altri cannabinoidi come il CBD, Cannabidiolo, che modificano il genere di effetto percepito.

Ganja è il termine in antica lingua sanscrita per la cannabis, oggi associato soprattutto alla cultura creolo- giamaicana, che lo utilizza per indicare la marijuana, ritenuta dai Rastafariani importante per la valutazione e la preghiera quaranta.